Paola Falini si è diplomata all’Accademia di Moda e Costume di Roma, dopo 25 anni di ininterrotta attività nell’haute couture, approda alla libera espressione artistica dove porta il suo gusto per il colore e per il particolare curato e rivelatore, dal 2012 realizza manufatti artistici e di arredamento, che sono stati collocati in prestigiosi appartamenti ed uffici in tutta Italia.

Paola è una pittrice che segue l’ispirazione, ma che in realtà non lascia nulla al caso. Una personalità femminile che utilizza la creatività per comunicare, per ricucire i legami tra individui, e tra individuo e società. I suoi primi lavori, che sono dei quadri-scultura, diventano presenze calde, delle ricomposizioni di lacerti che riconnettono l’uomo alle sue origini e portano, tra le pareti urbane, tracce di vita naturale e selvaggia.

Testimonianze di una storia intima: che si fa universale proprio come l’albero, che si rinnova nel momento in cui la sua scorza cade e va incontro al suhome_IMG_33o destino. E’ allora che Paola raccoglie queste cortecce, ne segue la trama intricata, ammira la superficie scabra e corrucciata, per poi ricomporle nella sua personale raffigurazione dell’immagine.
Il vestito abbandonato degli alberi diventa un indizio per capire l’eterno messaggio della storia, che oltre ogni umana aspettativa, rimane soggetto dell’insuperabile mistero della natura.

 

Mostre ed Esposizioni

 

 

19 – 29 Gennaio 2017 “NATURÆ”
Paola Falini e Ricciarda Azzini – fotografie di Carmelo Daniele – poesie di Alessandra Iannotta
Istituto Portoghese di Santo Antonio
Roma Via dei Portoghesi 6

IL VIAGGIO E’ ACCOGLIENZA, L’ACCOGLIENZA E’ UN VIAGGIO

La natura è tutto quello che sappiamo ed anche quello che esiste, ma che non sappiamo. In questa mostra si riconosceranno tutti coloro che vogliono aprirsi all’altro ed all’altrove, spinti da quel desiderio tutto umano che è la sete di conoscenza.

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20-27 Ottobre 2016 “Sintesi” 
Personale di Paola Falini e Ricciarda Azzini – fotografie di Carmelo Daniele
Roma Via del Corso 528

Nella mostra “SINTESI”  Paola Falini ha portato sulla tela “CORROSIONI IN CORPO” ovvero il proprio mondo intimo ed emotivo, mostrando l’immagine in primo piano di torsi e membra nude che vengono colpite da una pioggia interiore. E’ avvenuto quindi il ribaltamento tra l’immagine esteriore e la vita interiore, poiché sull’ultimo stadio visibile dell’epidermide  è stato sovrapposto lo strato delle sensazioni più intime. Questi corpi sono solo apparentemente concreti e non sono totalmente astratti, ci accompagnano nella terra intermedia tra figurazione ed astrazione, dove si colloca il mistero spiazzante di una donna da cui non possiamo ricavare delle informazioni. In questi quadri l’esteriorità dell’immagine non ci aiuta ad identificare una persona, una condizione, un momento storico; niente ci informa sulla condizione dei soggetti ritratti; guardando questi corpi corrosi possiamo soltanto partecipare all’estrema nudità del loro vivere interiore.

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15–25 Ottobre 2015 “Superfici”
Personale di Paola Falini
Roma Sala Bregno -Piazza del Popolo 12

L’autrice depone all’ingresso le tracce del suo passato nel mondo della moda, il più praticato rito relazionale del nostro tempo. il vestito è la superficie con la quale l’io comunica all’esterno. Arriva poi la foresta: luogo introspettivo, di tenebre e di smarrimento, ma anche silenzioso custode di energie nascoste. Ed infine l’ultima superficie: quella della retina oculare che riceve l’impressione del mondo e nella quale si forma lo sguardo dell’artista. Un energia calma si sprigiona da questa foresta di opere alimentate dalla vita del bosco, che si mostra a noi attraverso la superficie dell’albero. La scorza che veste e protegge la linfa vitale della pianta è la stessa materia che l’autore ha utilizzato per vestire le sue emozioni. I quadri di Paola Falini sono presenze naturali, che raccontano la semplicità come forza: dove è sufficiente guardare per immergersi nei solchi vissuti della tela, nelle tracce depositate dallo scorrere e consumarsi del tempo, dove alla fine è già la superficie a rivelare ciò che inutilmente si nasconde.

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26- 28 Giugno 2015 “Una Cartolina da Capri”
Napoli Galleria Letizia Cerio Capri (Napoli)

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16 -19 Giugno 2015 “Collettiva Nicola Zabaglia”
Roma Piazza San Paolo alla Regola 43